Tre Scenari sulla Percezione del Tempo - Atto II: La Visione

Via dei Volsci 165, 00185, Roma

Opening 9 dicembre 2021, dalle ore 07:26 alle ore 09:00.

La mostra è visitabile ogni domenica su appuntamento,

dal 9 dicembre 2021 al 13 marzo 2022. 

1 Tre Scenari sulla Percezione del Tempo - Atto II La Visione, Numero Cromatico, 2021.JPG

Progetto realizzato grazie al sostegno dell’Italian Council (X edizione, 2021), programma di promozione internazionale dell’arte italiana della Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura.

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All’alba del 9 dicembre 2021 (ore 07:26) apre al pubblico La Visione, secondo atto di Tre Scenari sulla Percezione del Tempo, progetto espositivo ambientale e immersivo all’interno del project space di Numero Cromatico nel quartiere di San Lorenzo a Roma. Uno spazio che di volta in volta viene radicalmente trasformato, allo scopo di creare un’esperienza capace di innescare nel fruitore quesiti inediti di carattere sia percettivo che introspettivo.  

 

Come nel primo atto, La Memoria, il visitatore attraversa uno spazio multisensoriale accuratamente studiato e costruito dal collettivo per attivare un’intensa relazione sia con la totalità dell'apparato espositivo che con i singoli elementi che lo compongono. 

 

La mostra si presenta con una doppia prospettiva. Una visione iniziale, caratterizzata da un'architettura muta, dominata da una grande pittura murale e da scarne pareti di mattoni. Un ambiente ambiguo, che invita alla perlustrazione. In questa prospettiva sono presenti alcuni elementi del primo atto: i teloni verdi ammainati, quasi a svelare il nuovo scenario e residui di paglia sul pavimento, che raccontano un recente passato. 

Solo successivamente, varcando la soglia iniziale, il visitatore può cambiare prospettiva e trovarsi in un ambiente totalmente differente, in cui molteplici stimoli narrativi si aprono. 

Lo scenario è un’entità che parla all’osservatore attraverso grandi arazzi sui quali si stagliano dichiarazioni d’amore rivolte al visitatore.

In questa scoperta, il fruitore è accompagnato da riferimenti più o meno espliciti che parlano di limiti e di cambiamento, di amore e del presente, intesi come eventi ed elementi che rendono possibile l’incanto della visione.