Superstimolo

MAXXI - Museo Nazionale delle Arti del XXI Secolo

Foyer Carlo Scarpa 

Via Guido Reni, 4a, 00196 Roma

Dal 16 Dicembre 2021 all'8 Maggio 2022

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Il progetto è realizzato nell’ambito del progetto ART AS SUPERNORMAL STIMULUS. L’opera d’arte come superstimolo nell’era della digitalizzazione delle esperienze intersoggettive sostenuto dal programma Italian Council, Direzione Generale Creatività Contemporanea, Ministero della Cultura (2021)

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Numero Cromatico presenta al MAXXI Superstimolo: una project room studiata per The Independent con la volontà di mostrare

al pubblico non solo delle opere d’arte ma anche un particolare approccio alla ricerca artistica.
Il collettivo per l’intera durata del progetto conduce,

insieme a Brainsigns, un esperimento di neuroestetica.
 

Nella project room si alternano diversi scenari, ognuno dei quali presenta differenti elementi e dispositivi sia naturali che artificiali, progettati e allestiti per stimolare l’esperienza multisensoriale
del fruitore.
Il titolo Superstimolo nasce dall’omonimo concetto teorizzato

nel 1948 dall’etologo e premio nobel Nikolaas Tinbergen.

Il “supernormal stimulus” di Tinbergen infatti è uno stimolo
artificiale, quantitativamente o qualitativamente potenziato rispetto al suo stato naturale, che provoca reazioni istintive più intense. Partendo da questo presupposto il progetto cerca di convalidare l’ipotesi che l’arte stessa possa essere definita come qualcosa

che attiva lo spettatore con modalità più complesse

e diversificate rispetto alla norma.
Gli ambienti presentati si legano alle ultime ricerche avviate

da Numero Cromatico sui meccanismi sinestetici della percezione
e su come l’esperienza estetica sia ‘multicomponenziale’

e determinata da diversi fattori fattori sia fisiologici che culturali

e ambientali.
Ogni appuntamento del progetto è contraddistinto da particolari suoni, odori, materiali, forme e colori proposti sotto forma

di dispositivi diversi.
L’obiettivo è quello di creare un spazio immersivo ed introspettivo, un ambiente costruito per scatenare una reazione intensa

nel fruitore e per delineare una nuova modalità di coesistenza

tra esseri umani, intelligenze artificiali ed elementi apparentemente opposti, cercando così di scardinare

l’idea della distanza e della diversità.