Sara Fumagalli, Valentina Gervasoni, Irene Guandalini, Sara Tonelli e Rachele Bellini
“36 carte per infinite forme” è un laboratorio permanente ideato per Tabula Plena nell’ambito del progetto Pedagogia della Speranza presso la GAMeC. Attraverso tessere magnetiche da combinare liberamente su apposite lavagne, i partecipanti creano configurazioni sempre nuove, sperimentando in prima persona i principi del pensiero algoritmico.
Il progetto si inserisce nel solco della ricerca avviata da Sergio Lombardo negli anni Ottanta con la Pittura Stocastica, aggiornandone i principi attraverso una pratica partecipativa che esplora il rapporto tra algoritmo, immagine e scelta umana.
L’esperienza mette in evidenza come gli algoritmi non siano strutture rigide o predeterminate, ma il risultato di decisioni, strategie e scelte umane. La molteplicità delle combinazioni possibili invita a esplorare creatività, logica e partecipazione attiva nel processo di conoscenza.