AOA;87 contemporary
Observe the Distance, Look Within Yourself è una mostra personale di Numero Cromatico concepita per gli spazi del Kunstraum Kesselhaus. Fulcro della mostra è una grande installazione sospesa: una tenda monumentale che forma un parallelepipedo rivestito da testi sovrapposti che, attraverso accostamenti cromatici e differenti livelli di lettura, oscillano continuamente tra parola e immagine, linguaggio e forma astratta. Il visitatore è invitato a muoversi intorno all’opera, costruendo progressivamente relazioni tra frammenti testuali e visivi, mentre parte della struttura si estende fino al piano inferiore dell’edificio, sottraendosi completamente allo sguardo. Ciò che non può essere visto diventa così parte integrante dell’opera, suggerendo che ogni esperienza percettiva sia necessariamente parziale e incompleta.
I testi proseguono sulle superfici degli arazzi che circondano la struttura, instaurando una continuità tra installazione, tessuto e architettura. Interamente realizzate a mano dal collettivo, le opere combinano tecniche artigianali e tecnologie d’avanguardia, coinvolgendo non soltanto la vista ma anche la percezione aptica attraverso rilievi, trame e variazioni materiche. I testi provengono dalle antologie poetiche di Numero Cromatico, sviluppate attraverso sistemi di intelligenza artificiale progettati e addestrati dal collettivo. In questo contesto, l’intelligenza artificiale non è concepita come uno strumento di automazione, ma come un dispositivo di ricerca attraverso cui esplorare nuove possibilità della scrittura poetica e della produzione di significato.
La mostra nasce dalla ricerca che Numero Cromatico conduce sulla percezione, sul linguaggio e sull’esperienza estetica, sviluppata attraverso il confronto con neuroscienze, psicologia sperimentale e scienze cognitive. Tra leggibilità e astrazione, presenza e assenza, artigianato e tecnologia, Observe the Distance, Look Within Yourself costruisce un ambiente in cui la percezione è costantemente messa alla prova. Più che offrire un messaggio da decifrare, la mostra invita a fare esperienza della natura instabile, incompleta e mutevole di ogni processo interpretativo.