Chiasma

Mostra personale di Sara Cuono

Dal 17 dicembre al 20 dicembre 2020

Via degli Ausoni 1, 00185, Roma

Chiasma è la prima mostra personale di Sara Cuono presso Numero Cromatico e presenta una serie di immagini formate dall’unione di due fotografie che dialogano fra loro seguendo associazioni di forma, colore, texture, pattern e geometrie. 

Le immagini sono presentate su diversi supporti: stampe su muro, stampe in cornice, e schermi. Per l’artista il supporto fotografico non è centrale, poiché la forza delle immagini e il loro risultato percettivo restano invariati indipendentemente dal luogo e dalla modalità in cui esse vengono presentate.

 

Queste combinazioni, unioni di due elementi, si presentano come un unico oggetto, come “paesaggio” privo di senso, come nuova immagine apparentemente senza contenuto. 

Le opere di Chiasma sono dispositivi aperti, configurazioni ambigue, che fungono da stimoli per l’interpretazione proiettiva del fruitore. Il pubblico si trova a costruirne da solo il significato, non riconoscendone uno a priori.

 

La ricerca della Cuono si focalizza, con questa mostra, sul nesso che lega le immagini tra loro, quello che viene chiamato “the third something”, sulle possibilità che il montaggio offre alla costruzione di significato. Questa nuova "terza" immagine, composta dall'accostamento di due immagini, attiva in ciascun fruitore immagini soggettive ed imprevedibili. L’artista produce quindi uno stimolo visivo che porta alla creazione di rappresentazioni incontrollate nella mente dell’osservatore. 

 

La fotografia nella ricerca di Sara Cuono diventa un mezzo e non il fine della produzione estetica. Le immagini da lei prodotte capitano nel mezzo fotografico e lo abitano solo momentaneamente per pura opportunità contestuale. La sua ricerca invece destruttura l’immagine fotografica per permetterle di arrivare al grado zero della fotografia. 

Una ricerca che studia le neuroscienze e i meccanismi alla base della fruizione estetica, in controtendenza con le attuali pratiche artistiche e l’attuale utilizzo della fotografia.

© Numero Cromatico 2020